Descrizione dell'itinerario

Quello delle farfalle è un sentiero di elevato interesse naturalistico alla portata di tutti i visitatori, alunni delle scuole compresi. Il percorso parte presso la Cascina Portalupa, a Molino d'Isella, in comune di Gambolò e conduce, attraverso una piccola strada sterrata alla bacheca di presentazione del sentiero. Lungo tale percorso, il Parco del Ticino, per facilitare la visita e la comprensione degli aspetti tecnici e naturalistici, ha creato un anello a tappe in cui sono stati riprodotti i vari habitat che si incontrano e che determinano la presenza delle varie specie di farfalle. La località (posta a margine di coltivi e boschi igrofili) è idonea naturalmente ad ospitare molte specie di farfalle, per cui al Parco è bastato riprodurre alcune -stazioni- con funzioni di richiamo. Sono state, infatti, realizzate macchie a canneto, cespuglieti e ghiareti dove in successione armonica, si incontrano il saliceto associato al Caprifoglio, la macchia spinosa a dominanza di Biancospino, la fascia delle Ginestre e l'area con gli alberi da frutto e le piante aromatiche. A testimonianza dell'importanza di questo sito, si sottolinea, che qui sono state censite numerose specie di farfalle, tra cui alcune molto rare, come la Polissena e la Licena delle paludi. Lasciando il tratto di sentiero dedicato alle farfalle, il percorso prosegue in un ambiente boschivo di grande pregio. Si tratta di una vasta macchia di bosco igrofilo che interessa sostanzialmente le fasce a ridosso del Canale Scavizzolo, un corso d'acqua naturale che corre sinuoso nel cuore dei boschi del Parco. Le rive dello Scavizzolo sono coperte da una bellissima vegetazione arborea ed arbustiva in cui si distinguono: il Salicone, il Nocciolo e l'Ontano nero. La limpidezza e la buona qualità biologica delle acque sono da attribuire al fatto che esse sono alimentate in gran parte da risorgive presenti in zona. Proseguendo lungo il percorso, poco oltre la Cascina Torricella, una casa padronale presente all'interno della storica proprietà -Bosco Castagnolo-, lo Scavizzolo si unisce al Canale Vecchio, uno dei siti del Parco in cui è stata censita la Tartaruga palustre. Negli anni '70 i proprietari di queste riserve (adibite allora all'attività venatoria) vennero a conoscenza del progetto di istituzione del Parco del Ticino con i conseguenti divieti e misero in atto una serie di disboscamenti che ferirono profondamente le foreste, provocando lacerazioni ancor oggi visibili. Migliaia furono le querce tagliate e sostituite con impianti razionali di Pioppo ibrido, impianti che fallirono per la progressiva diminuzione di fertilità dei terreni, non più coperti da alberi ed arbusti in grado di creare humus. Il Parco, una volta istituito e insediatosi, ha avviato, in collaborazione con i nuovi proprietari, un processo di -ritorno- delle foreste con la messa a dimora di migliaia di piante di specie autoctone.

Informazioni aggiuntive

  • Difficoltà a piedi: Non disponibile
  • Difficoltà in bici: Non disponibile
  • Con pista ciclabile: No
  • Dislivello (m): 0.00
  • Inizio del percorso: Gambolò, presso il parcheggio di loc. Portalupa.
  • Fine del percorso: Gambolò, presso il parcheggio di loc. Portalupa.
  • Comuni interessati: borgo San Siro, Gambolo`, Vigevano
  • Province interessate: Pavia
  • Periodo di percorrenza: Mai
  • Lunghezza: 11.77
  • Tempo di percorrenza (minuti): 0
  • Tempo di percorrenza (ore): 0
  • Pericolosità: Non disponibile
  • Luoghi di interesse: Sentiero tematico delle farfalle, Cascina Torricella, Vigevano.
  • GPS: Scarica
  • Provincia: Pavia
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