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ll percorso, quasi interamente pianeggiante, nel suo primo tratto attraversa un bosco deciduo, nel quale sono visibili grossi esemplari di Castagno. Una croce di legno, ormai segnata dal tempo, ricorda il passaggio di processioni che si svolgevano alcuni decenni fa, per invocare stagioni produttive. Poco più avanti il sentiero sale di qualche metro, quanto basta perché l'ambiente cambi completamente e ci si trovi immersi in una pineta di Pini silvestri e Pini rigidi. La fauna di questi ambienti è costituita da Picchi, Cince, Poiane, Allocchi, Scoiattoli, Conigli, Volpi, Caprioli e Cinghiali. Questo ambiente in epoche remote ispirò culti e riti…
Il percorso segue l'alzaia del Naviglio di Bereguardo da Castelletto di Abbiategrasso a Bereguardo. Il Naviglio di Bereguardo ha il proprio incile dal Naviglio Grande a Castelletto di Abbiategrasso e si dirige verso sud, raggiungendo Bereguardo. Lungo il tragitto, compensa una pendenza di circa 24 metri per mezzo di 12 conche. E' uno dei canali artificiali, destinati originariamente alla navigazione interna, scavati tra il basso Medioevo e il XIX secolo nel Milanese, realizzato in gran parte tra il 1457 e il 1470 per volontà di Francesco I Sforza Duca di Milano. Già nel 1420 Filippo Maria Visconti, Duca di Milano,…
L'ansa di Castelnovate è il più grande meandro del fiume Ticino, dove la naturale evoluzione del fiume ha creato una caratteristica forma ad "S", nella quale per un tratto le acque scorrono, da sud a nord, in direzione opposta a quella solita. Le acque sono circondate da una vegetazione ricca e varia. Il percorso inizia presso la centrale idroelettrica Enel di Vizzola Ticino. Da qui, imboccato un ampio sentiero, si attraversa un tratto immerso nella vegetazione di "dosso", dove alberi di Quercia hanno forme insolite per l'estrema povertà del suolo. Giunti al Ticino, si imbocca uno stretto sentiero che costeggia…
L'anello della Venara consente, percorrendolo, di apprezzare un affresco di Lomellina molto bello dal punto di vista paesaggistico, posto nella fascia di margine tra i boschi a ridosso del Ticino e l’area più strettamente agricola. Diversi sono i punti panoramici e i siti dove poter fare, binocolo alla mano, birdwatching. La Cascina Venara è il baricentro di queste attività. La struttura recentemente ristrutturata ospita un Ostello, sorge nei pressi di una fascia forestale di grande pregio a pochi passi dal fiume e dal Canale Venara, un corso d’acqua che contribuisce ad attrarre, insieme alle lanche a cui dà forma, un…
Abbandonata da un secolo e mezzo, oggi dell'Ipposidra restano solo ruderi, terrapieni e trincee nascosti tra la vegetazione. Tuttavia è possibile ripercorrerne il tracciato, in alcuni tratti con precisione, in altri solo sommariamente, attraverso un percorso Completamente sterrato, con qualche pendenza e alcuni attraversamenti di strade trafficate dove occorre prestare molta attenzione. Nella prima parte, a Tornavento, si costeggia l'antico letto del Naviglio Grande ed il fiume Ticino, fino a raggiungere alcune abitazioni e vecchi opifici. Da qui, salendo di quota, ci si addentra nei boschi di Vizzola Ticino, Somma Lombardo e Golasecca, dove si trovano alcuni tratti difficili da…
La zona umida dei "Fontanili" si estende ai piedi delle colline moreniche di Jerago, Cavaria e Gallarate. L'itinerario, pianeggiante, si sviluppa attorno alla palude centrale, tra i boschi di Prugnolo tardivo, Robinia, Quercia, Betulla, Biancospino e Sambuco. Allo scopo di proteggere e valorizzare il territorio dei fontanili, il Parco del Ticino ha sottoposto l'area ad un intervento di recupero delle specie vegetali autoctone (tipiche di questo territorio), mediante il contenimento di quelle alloctone (provenienti da altri territori). Inoltre è stata realizzata una zona ricreativa e didattica con un'area di sosta attrezzata ed appositi pannelli che approfondiscono aspetti legati alla flora…
L'itinerario interessa un comprensorio agricolo-forestale di circa 500 ettari; i percorsi sono sterrati con alcuni tratti fangosi. Partendo dal Santuario della Madonna della ghianda, si attraversano ampi prati bagnati da piccole risorgive. Il sentiero prosegue tra alberi di Castagno, Quercia, Carpino e Robinia, alcuni di grandi dimensioni tanto che l'itinerario è anche conosciuto come la -passeggiata fra i giganti-. Si raggiunge il primo stagno, la palude Pollini (etimo: acqua scura), luogo di sosta per Aironi e Germani. Il percorso continua in un vasto bosco di latifoglie per un lungo tratto di leggere salite e discese, che porta infine agli stagni…
L'’anello di Borgo Ticino costituisce una variante all’'anello del Siccomario e tocca l’'omonimo quartiere di Pavia, sulla sponda destra del fiume. Il percorso parte dal Ponte Coperto di Pavia, costruito nel dopoguerra a poca distanza dalla posizione in cui sorgeva l’'antico ponte trecentesco distrutto durante la Seconda guerra mondiale; da qui il percorso costeggia il Ticino per un lungo tratto affacciandosi al Canale Gravellone, antico colatore di acque che si immette nel Ticino poco più a valle. Il tratto di Canale Gravellone, nel XIX secolo, rappresentava il confine di stato tra Regno Lombardo Veneto e Regno Sardo Piemontese e tale…
Santa Sofia, frazione di Torre d'Isola, è un centro abitato di antica origine, collocato sulla “strada della Lomellina” che in epoca romana collegava la Gallia con Torino e Pavia. In epoca medioevale S. Sofia si dotò di un porto sul Ticino che la fece diventare un’ importante nodo di scambi commerciali e che contribuì nel XIII secolo a farla diventare un libero comune, poi soppresso nel 1841. Secondo la tradizione popolare Santa Sofia era nota come “Luogo della Sapienza Divina” per la presenza di una sorgente d’'acqua alla quale erano attribuiti poteri magici. Il “mito” vuole che proprio a Santa…
Il sentiero abbraccia un'ampia area agricola in un paesaggio molto ampio punteggiato di cascine attorno alle quali si respira ancora l'atmosfera della vita agreste. Tra i siti di interesse dobbiamo ricordare le opere irrigue progettate da Leonardo e che ancora oggi consentono una razionale distribuzione delle acque nelle marcite di questa zona. Lungo il sentiero si trova anche la Cascina Portalupa, una delle più belle e storiche cascine di tutta la Lomellina.
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