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Descrizione dell'itinerario

Partendo dalla località Cascina Cantarana il sentiero segue la direzione della corrente e si mantiene per un tratto sull’'argine lungo il fiume Ticino; alla destra di tale argine si trova il “Bosco Grande”. Quest’'area, tutelata dal Parco del Ticino come Zona Naturalistica di interesse botanico-forestale, si estende per 22 ettari e costituisce uno degli ultimi frammenti di foresta planiziale esistente in tutta la Pianura Padana. E’ un bosco costituito da alberi d'alto fusto e arbusti, secondo la tipica associazione vegetale che caratterizza le zone della valle fluviale del Ticino: il querco-carpineto. La fascia arbustiva è costituita da Biancospino, Sambuco, Prugnolo e Rosa Canina, il tappeto erbaceo è ricco di anemoni e vinche, specie floreali che in primavera creano macchie di colore suggestive. Numerose sono le specie di uccelli che nidificano in quest’area: tra gli altri ricordiamo il Rigogolo, il Fringuello, la Capinera, il Pigliamosche, lo Scricciolo, il Pettirosso e la Ghiandaia. Ben quattro sono le specie di picchio che nidificano nei tronchi cavi: il Picchio verde, il Picchio rosso maggiore, il raro Picchio rosso minore e il Torcicollo. Notevole è la presenza di Cince e, per facilitarne lo studio sono state collocate cassette nido che si possono osservare un po' in tutto il bosco appese ai tronchi. Diverse specie di rapaci, inoltre, si prendono cura dei loro piccoli nel Bosco Grande; tra questi, interessante è il Lodolaio, un falchetto molto agile che cattura piccoli uccelli e che riutilizza i vecchi nidi di cornacchia per nidificare. D'inverno è facile osservare la poiana mentre volteggia alta sopra gli alberi. Fra i mammiferi che abitano il Bosco Grande vi sono il Topolino delle risaie, il Topo selvatico, l’Arvicola, il Ghiro e il Moscardino; mammiferi di maggiori dimensioni sono la Donnola, Martora, Faina, Puzzola, Lepre, Coniglio selvatico, la Volpe e il Tasso. Al Bosco Grande sono presenti anche diverse specie di chirotteri (chiamati comunemente pipistrelli) fra questi il Pipistrello nano, la specie più piccola presente in Europa, il Pipistrello albolimbato e l’Orecchione. All’interno del bosco si trova anche una zona paludosa che durante i mesi primaverili viene allagata insieme alle risaie circostanti; qui si possono osservare numerosi animali anfibi, come la Rana di Lataste e la Rana agile, il Tritone crestato e il Tritone punteggiato e la biscia d’acqua o Natrice dal collare. Superato il Bosco Grande e i sottopassi della tangenziale di Pavia e della ferrovia, si giunge alla Lanca del Lido, uno specchio d’acqua di 5 ha circondato da un bosco ripariale. Nonostante la forma a mezzaluna e la sua vicinanza al fiume le origini di questa lanca non sono naturali, è, infatti, una vecchia cava di ghiaia ormai rinaturalizzatasi. A poca distanza si trova il Lido di Pavia, storico punto di ritrovo sul fiume Ticino frequentato dai pavesi nei giorni di primavera–estate.

Informazioni aggiuntive

  • Difficoltà a piedi: Non disponibile
  • Difficoltà in bici: Non disponibile
  • Con pista ciclabile: No
  • Dislivello (m): 0.00
  • Inizio del percorso: Località Lido di Pavia.
  • Fine del percorso: Località Lido di Pavia.
  • Comuni interessati: Carbonara al Ticino, Pavia
  • Province interessate: Pavia
  • Periodo di percorrenza: Mai
  • Lunghezza: 9.10
  • Tempo di percorrenza (minuti): 0
  • Tempo di percorrenza (ore): 0
  • Pericolosità: Strada trafficata
  • Luoghi di interesse: Cantarana, Parco della Sora, Lanca Ricotti, Lido di Pavia, Bosco Grande.
  • Provincia: Pavia
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